VETRINE ALLA CALCOGRAFIA

2000 - 2010


L'Istituto Nazionale per la Grafica (ING) nasce nel 1975 dalla riunione di due antiche istituzioni romane, la Calcografia Nazionale ed il Gabinetto Nazionale delle Stampe.
Il risultato è l'unico museo europeo che non separi l'arte antica dall'arte moderna e contemporanea. Senza interruzioni cronologiche, l'ING studia l'immagine, a partire dalla sua progettazione nel disegno, fino alla sua riproduzione e divulgazione, nella stampa e nella fotografia. Si fonda infatti su un'importante collezione di disegni dal XIV secolo all'attualità, di stampe, dalla nascita dell'incisione a oggi, di fotografia. Possiede un laboratorio attivo nell'applicazione delle tecniche tradizionali di incisione e di stampa.

Alla Calcografia, per tradizione, si esponevano nelle vetrine su via della Stamperia le stampe appena tirate per incentivarne la diffusione. C'era costantemente una vetrina riservata a Piranesi e una scelta di vedute di Roma; si puntava molto su Pinelli, perché il suo gradimento presso il pubblico non aveva flessioni. A partire dagli anni Trenta una vetrina era dedicata agli incisori moderni, Morandi, Maccari, Bartolini...

Le vetrine della Calcografia sono state per molto tempo un riferimento abituale ed amato di collezionisti, studenti, artisti e dilettanti.

Vetrine alla Calcografia è ora il titolo di una formula di nuova istituzione che dovrà garantire all'Istituto una continuità d'informazione sugli sviluppi artistici nelle tecniche che costituiscono le sue collezioni storiche.

Nell'arco di un decennio, saranno realizzate una serie di mostre in cui sarà presentata una scelta di opere di artisti contemporanei eseguite con le tecniche proprie del Museo (il disegno, l'immagine mediata da una matrice, la fotografia). Ogni anno, artisti e temi delle singole mostre saranno scelti da curatori europei o stranieri invitati dal direttore dell'Istituto.

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Fondazione San Paolo di Torino hanno stipulato una Convenzione di collaborazione decennale per la realizzazione dell'intera serie. Un intervento privato con queste caratteristiche di continuità nella collaborazione con l'Istituzione costituisce un'ipotesi di tipo radicalmente nuovo che trasforma il tradizionale mecenatismo episodico in una condivisione strutturale di un progetto.

Alla Fondazione San Paolo si deve la sollecitazione a realizzare, per la città di Torino, un'ulteriore edizione di ogni mostra, in collaborazione con l'Archivio di Stato, nello straordinario contesto monumentale delle sale del Palazzo Reale, opera dell'architetto Filippo Juvarra.

Vetrine alla Calcografia 2000
Curatore Luigi Ficacci
  TIRANNICIDI I. Il disegno,
Roma, Calcografia (aprile-maggio) -
Torino, Archivio di Stato (luglio-agosto).
TIRANNICIDI II. La stampa ,
Roma, Calcografia, (maggio-giugno) -
Torino, Archivio di Stato (settembre-ottobre).
TIRANNICIDI III. La fotografia,
Roma (settembre-ottobre) -
Torino, Archivio di Stato (settembre-ottobre).
     
Vetrine alla Calcografia 2001
Curatore Mario Codognato
  BRICE MARDEN,
Roma, Calcografia (dicembre2001 - febbraio 2002) -
Torino, Archivio di Stato (marzo 2002 - aprile 2002) -
Münster, Landesmuseum (giugno 2002 - settembre 2002)
     
Vetrine alla Calcografia 2002
Curatore Giacinto Di Pietrantonio
  LA RIPRORIDUZIONE,
Roma, Calcografia (dicembre2002 - febbraio 2003)




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Sponsor:


Per la realizzazione dell’intera serie decennale, 
al Ministero per i Beni e le Attività Culturali  
si affiancherà il sostegno finanziario della Fondazione San Paolo di Torino per la Cultura, la Scienza e l'Arte


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