9 - 16 settembre 2006

 

 

Nelle sale della Calcografia si commemorano i cento anni della nascita del Maestro Luigi Montanarini (1906 – 1998), con una selezione di disegni dal 1925 al 1995. che raffigurano il percorso della sua ricerca dai primi anni, all’astratto della maturità, alle opere dell’ultimo periodo, con varie tecniche e su vari supporti.
Luigi Montanarini inizia la carriera con lo studio del disegno. Non ancora quindicenne accede alla scuola libera del nudo di Firenze, che continuerà a frequentare tutte le sere per vari anni. In questo periodo esegue numerosi disegni da copie di statue classiche e si iscrive poi all’Accademia delle Belle Arti. Disegna incessantemente, con frenesia e passione. Frequenta i corsi di anatomia del celebre professor Giulio Chiarugi dedicandosi allo studio dei particolari anatomici delle salme che l’anatomopatologo deve sezionare. Frutto di questa collaborazione saranno le tavole del volume Istituzioni di anatomia dell’uomo (1930). Disegno come punto di partenza della lettura della realtà, della rappresentazione della vita. Disegno come scheletro dei suoi dipinti, strutturati e destrutturati, formali e informali. Disegno che nasce dalla matita ma anche dal pennello, direttamente sulla tela.
Disegno che il Maestro non abbandona mai . Dalla fine degli Anni Ottanta sino alla morte, Montanarini si dedica esclusivamente a questa forma espressiva. Riflette sul mito cristiano e pagano facendo esplodere un “visionarismo” che dimostra la sua passione d’artista per una ricerca interminabile ed inesauribile.

A tale fine, l’Istituto Nazionale per la Grafica ha predisposto attraverso il settore di competenza per la conservazione delle opere d’arte su carta, la ricognizione delle tecniche esecutive adottate dal Maestro per la sua opera grafica e una prima analisi dello stato di conservazione dei disegni conservati presso l’Archivio. Il metodo tecnico scientifico per tale indagine adottato dal Laboratorio di Restauro dell’ING con specifico riguardo alla grafica su supporto di carta prodotta in epoca industriale, sarà illustrato da Fabio Fiorani e Gabriella Pace nella comunicazione video in Calcografia (ore 22,00) in occasione dell’inaugurazione della mostra durante la notte bianca romana.
Tale indagine in seguito verrà portata avanti su tutto il nucleo delle opere grafiche del maestro che l’Archivio Montanarini donerà all’Istituto Nazionale per la Grafica.

 

 

La mostra è proposta dall’Associazione Piazza Duomo di Spoleto e dall’Archivio Luigi Montanarini con la cura di Valore Cultura di Rita Correnti e la promozione di Maurizio Bartolucci.
Catalogo: Segni D’Arte di Nicolina Bianchi Editore - Roma

 

 

INDICE

 

 

 

 

 


L'abbraccio, 1928
inchiostro su carta


Nudo, 1938
inchiostro su carta


Ritratto di Fazzini, 1937
inchiostro su carta

 


Paesaggio romano, 1934
inchiostro su carta