I Giustiniani e l’antico

27 ottobre 2001- 27 gennaio 2002

NOTIZIE
UTILI

 

Theodor Matham
Frontespizio della Galleria Giustiniana
bulino

Claude Mellan
Ercole
matrice in rame incisa a bulino

L’Istituto Nazionale per la Grafica presenta in una mostra allestita a Palazzo Fontana di Trevi, un importante aspetto delle collezioni del Marchese Vincenzo Giustiniani.

Il Giustiniani (Chio 1564 – Roma 1637) era l’erede di una delle più illustri famiglie genovesi, che aveva accumulato fin dal Trecento un’ingente fortuna coi traffici commerciali nell’Egeo, avendo le sue basi navali nell’isola di Chio. Trasferitasi la famiglia a Roma, a seguito della conquista turca dell’isola nel 1566, Vincenzo aveva proseguito l’attività del padre divenendo nel 1600 Depositario della Camera Apostolica e uno degli uomini più ricchi tanto di Roma quanto di Genova. Assieme al fratello, Cardinale Benedetto (morto nel 1621), Vincenzo svolse una intensa attività di mecenate e collezionista di opere d’arte moderna e di antichità. Queste ultime, considerate all’epoca più prestigiose delle opere moderne, comprendevano più di 1000 pezzi, distribuiti a Roma tra il palazzo di città (tutt’ora noto come Palazzo Giustiniani sede della Presidenza del Senato della Repubblica), il Casino al Popolo (oggi distrutto), quello al Laterano (poi Massimo) e la dimora di campagna a Bassano di Sutri.

Nel 1631 circa Vincenzo Giustiniani decise di far riprodurre i pezzi più prestigiosi della sua collezione archeologica (statue, busti, sarcofagi, are, ecc…) in una serie di tavole incise a bulino, vero e proprio catalogo illustrato, primo nel suo genere nella storia del collezionismo, che intitolò la Galleria Giustiniana. Allo scopo, incaricò una fitta schiera di disegnatori e incisori fra i più esperti del momento, attivi a Roma ma anche fatti venire appositamente dall’estero, come Giovanni Lanfranco, Giovan Francesco Romanelli, il tedesco Joachim Sandrart, il francese Claude Mellan, il fiammingo Cornelis Bloemaert, alcuni dei quali risiedettero durante l’impresa nel palazzo Giustiniani, creandovi una sorta di Accademia di grafica.

Buona parte delle 322 matrici della Galleria Giustiniana, per lungo tempo dimenticate, sono state ritrovate circa 15 anni fa dalla Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici della Liguria tra le carte dell’archivio della famiglia Giustiniani a Genova.

Da alcuni anni le matrici si trovano in deposito presso l’Istituto Nazionale per la Grafica a Roma, dove sono state oggetto di studio e di restauro, mediante metodologie d’indagine messe in atto in tempi recenti dal Laboratorio Diagnostico per le matrici, che ha effettuato una serie di esami finalizzati anche all’approfondimento dei problemi tecnico-linguistici delle incisioni. Le matrici del fondo Giustiniani sono state quindi tutte ristampate nella stamperia dell’Istituto, secondo i principi di una “ristampa filologica” che si riferisce cioè, nella scelta della carta (di fattura artigianale), degli inchiostri, delle tecniche di stampa, alle edizioni del Seicento, scelte come modello.

La mostra presenta i risultati di questa attività scientifica e istituzionale; in essa sono esposte, oltre le matrici , le stampe storiche relative, le ristampe tirate per l’occasione, dipinti e disegni di riferimento ed alcuni originali scultorei  antichi e del Seicento, che hanno costituito i modelli  per le tavole della Galleria Giustiniana.

I materiali in prestito provengono dai Musei Capitolini, dai Musei Vaticani,  dagli Uffizi, dai Musei di Dresda, da collezioni private in Italia e all’estero.

 

Scheda informativa

Promotore:

Ministero per i beni e le Attività Culturali

Istituto Nazionale per la Grafica

Organizzazione:

Civita  

Curatore della mostra:

Giulia Fusconi

Catalogo:

L’Erma di Bretschneider

Sponsor:

WIND

Federazione Italia Tabaccai

Sponsor tecnici:

Sitcom

Il Messaggero

PubbliA

 

 

NOTIZIE UTILI

 

Inaugurazione della mostra:

26 ottobre 2001 ore 19.00

 

Apertura al pubblico:

27 ottobre 2001 – 27 gennaio 2002

 

Orari:

martedì - domenica ore 10 - 19
lunedì chiuso
25 dicembre e 1° gennaio chiuso

 

Ingresso:

intero   £ 12.000

ridotto  £  10.000
minori di 18 anni, scuole, studenti  universitari, gruppi (minimo 15  visitatori), militari in divisa

gratuito minori di 6 anni, disabili, dipendenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, giornalisti

 

Audioguida:

in omaggio per tutti i visitatori

 

Telefono informazioni:

06.692050205

 

Ufficio Stampa:

Istituto Nazionale per la Grafica

Marcella Ghio

tel. 06.69980238  fax 06.69921454

Civita

Barbara Izzo / Arianna Diana

tel. 06.692050220  fax 06.69942202

 

 

Statua di musa seduta
marmo pentelico

Cornelis Bloemaert
Statua di musa seduta
bulino

 

 

Dioniso seduto su pantera
marmo grigio

Cornelis Bloemaert
Dioniso seduto su pantera
bulino

 

 

Gruppo funerario di coniugi
marmo lunense

Cornelis Bloemaert
Gruppo funerario di coniugi

bulino

 

 

Testa colossale di Giustiniano
marmo bianco

Michel Natalis
Testa colossale di Giustiniano
bulino

 

 

Statuetta di Artemide Efesia
marmo bianco

Valerien Regnard
Statuetta di Artemide Efesia
bulino

 

 

Statua di Fortuna
marmo bianco

Theodor Matham
Statua di Fortuna
bulino

 

 

Ares
marmo bianco

 

Michel Natalis
 Ares (1)
Ritratto virile
(2)
bulino

 

 

Ritratto virile cosiddetto Eutidemo di Battriana
marmo bianco

Le ragioni di una mostra
(estratto dal catalogo I Giustiniani e l'Antico)
EVENTI