Sonia Delaunay
Terk (Odessa 1885 – Parigi 1979)

Note bio-bibliografiche sull’opera grafica e l’editoria d’arte

 

Adottata da uno zio materno, a San Pietroburgo Sonia riceve una educazione in un ambiente di letterati e musicisti. Dopo viaggi in Europa si stabilisce ventenne a Parigi subendo il fascino dei fauves in piena espansione e tra il 1905 e il 1910 si dedica, oltre che alla pittura, anche all’incisione calcografica di soggetti per lo più figurativi. Nel 1909 incontra Robert Delaunay che sposa l’anno successivo e comincia con lui un sodalizio professionale che durerà incessantemente fino al 1941 anno della morte dell’artista francese.

Tessuto simultaneo n.65, 1925
Gouache su carta
Courtesy Fondazione Marconi, Milano

1913 Blaise Cendrars, Les Pâques à New York, copertina e rilegatura di Sonia Delaunay, con collages su pelle di camoscio; poema rivoluzionario apprezzato da Apollinaire e Klee.
Blaise Cendrars, Prose du transsibérien et de la petite Jehanne de France, pochoir di Sonia Delaunay, editions des Hommes nouveaux, Paris; definito l’incunabolo del XX secolo;Canuto, Transplantés, rilegatura di Sonia Delaunay.
1914 progetti di manifesti pubblicitari per Zenith, Pirelli, Chocolat, Dubonnet; allo scoppio della guerra Sonia si trattiene in Portogallo e in Spagna fino al 1920 insieme al figlio Charles e al marito, dove apre Casa Sonia, boutique di borse, ombrelli e altri oggetti simultanei
1922 realizza rilegature per le raccolte dei versi del poeta georgiano Iliazd le cui ricerche tipografiche sono all’origine del lettrismo e per De nos oiseaux di Tristan Tzara

Senza titolo. Progetto per tessuto, 1930
Gouache su carta
Courtesy Fondazione Marconi, Milano

1923 disegna i costumi per Le Cœur à gaz di Tristan Tzara messo in scena nella tempestosa “Soirée du Cœur à barbe” al Théâtre Michel di Parigi. Nello stesso anno e fino al 1934 realizza disegni di tessuti, con gouaches e lavori a inchiostro di china e a matita; parallelamente porta avanti ricerche di permutazioni cromatiche documentate nei cosiddetti Libri neri, una sorta di diario intimo a colori delle creazioni per l’Atelier Simultanè

1925 in occasione dell’Exposition Internationale des arts décoratifs, che segna il trionfo dello stile déco, allestisce la Boutique Simultanée, in collaborazione con lo stilista Jacques Heim e decora la prima automobile dipinta per la Citroën.
  1933 inventa rilegature per libri di poesie: Cadences di Cendrars, Alcools di Apollinaire, e Poésis di Laforgue
  1934

pubblica L’art de la devanture, in “Présentation”

 

Senza titolo, 1928
Gouache su carta
Courtesy Fondazione Marconi, Milano

1941 Dopo la morte del marito, continua a lavorare come pittrice e disegnatrice; realizza la serie di gouaches Rythmes colorés, dedicandosi spesso alla grafica
  1942-1950

10 Origines, Album di 10 litografie originali di Arp, Bill, Delaunay, Domela, Kandinsky, Lohse, Luppi, Magneli, Taeuber-Arp, Vantongerloo, Allan, Zürich,

  1956 Tristan Tzara, Le fruit permis 4 pochoir di Sonia Delaunay, 60 esemplari, Caractàres, Paris

  1960 Sonia e Robert Delaunay, Galleria Civica, Torino

  1961 Tristan Tzara Juste présent 8 acqueforti di Sona Delaunay, 140 esemplari ed. La Rose des vents, Paris; Album, con 6 litografie a colori di Sona Delaunay ed. Pagani, Milano,
  1962 Poésie des mots, poésie des couleurs album di 6 pochoir di Sonia Delaunay e poesie di Rimbaud, Mallarmè, Cendrars, Delteil, Soupault e Tzara, ed. Denise Renè, Paris, in occasione dell’esposizione alla galerie Denise Renè,
1964 incontra il poeta Jacques Damase appassionto di editoria d’arte. Con la sua collaborazione si dedica con più assiduità alla grafica e attraverso lui riesce ad avere la prima mostra dell’opera grafica, presso la libraire Pierre Bérès a Parigi; per il Deutsche Spielkartenmuseum di Bielefeld, realizza un gioco di carte simultanee al quale aveva iniziato a lavorare fin dal 1938; dona opere sue e del marito Robert al Museé National d’Art Moderne
Senza titolo. Gouache n.43, 1932 ca.
Gouache su carta
Courtesy Fondazione Marconi, Milano

 

1966 Sonia Delaunay Chez Schwarz, album con acqueforti a colori, 100 esemplari ed. Galleria Schwarz, Milano; Jacques Damase Rythmes-couleurs 11 pochoir di Sonia Delaunay, ed. Jacques Damase, Paris,
1967 Retrospettiva al Museé National d’Art Moderne dell’intera opera di Sonia Delaunay, prima donna ad esporre al Louvre ancora in vita

1968 Esposizione di tappeti e litografieal Baukunst, Colonia e all’Arkiv for Dekorativ Konst, Lund

1969 Alphabet, illustrato da Sonia Delaunay, ed. Jacques. Damase; progettato fin dal 1947 per i nipoti (ed. it. Emme Edizioni, Milano 1972; ed. ing. Thomas Crowell, New York, 1972); Robes-poèmes, illustrato da Sonia Delaunay, ed. Jacques Damase, Paris.

Senza titolo, 1933
Gouache su carta
Courtesy Fondazione Marconi, Milano

1970 Avec moi même Album con 10 acqueforti di Sonia Delaunay, Societe Internationale d’Art XXe Siecle, Paris, 75 esemplari; mostre di acqueforti e litografie a Torino, Milano, Roma

1971 Sonia Delaunay Rithmes et couleurs, prefazione di M.Hoog, testi di S.Delaunay, J.Damase, G. Apollinaire, P. Francastell, Hermann editeurs des sciences et des arts, Paris; è la prima pubblicazione esaustiva dedicata all’attività dell’artista
  1973 Arthur Rimbaud Illuminations 18 pochoir di Sonia Delaunay, 20 esemplari, ed. Jacques Damase, Paris
   
1975 Jacques Damase per i novant’anni dell’artista pubblica un album con i contributi di artisti a lei cari. In quella circostanza l’autorevole amico Jean Leymarie, afferma che la sua energia è ancora intatta.
1976 il Centre Pompidou organizza una mostra itinerante dell’opera incisa dalla quale si evince che delle sue circa 150 stampe quasi un terzo sono illustrazioni per libri d’arte
  1977 Tristan Tzara Le coeur à gaz, ristampa di progetti dei costumi del 1923, ed. Jacques Damase, Paris; Sonia dona alla Bibliotheque Nationale documenti dalla sua biblioteca e dal suo archivio tra i quali manoscritti di Apollinaire e Tzara e la corrispondenza con gli amici pittori tedeschi, italiani, spagnoli, russi, americani; F. Callu, Sonia et Robert Delaunay, Bibliothèque Nationale, Paris

Senza titolo. 1929
Gouache su cartoncino
Courtesy Fondazione Marconi, Milano


Molte le retrospettive dedicate a Sonia Delaunay, protagonista indiscussa del Novecento, capace di trasferire il senso estetico dei colori e delle forme in ogni aspetto della vita, tra queste:
1980 A.S. Buckberrough, Sonia Delaunay: A Retrospective, Buffalo, New York

1984 Sonia Delaunay Atelier Simultané 1923-1934, Fondazione Marconi, arte contemporanea Milano

2002 J.Leymarie, A.Bonito Oliva, A. Malochet, Sonia Delaunay Atelier Simultané 1923-1934, Venezia Galleria Bevilacqua La Masa, Mazzotta

 
2006 A. Malochet, M. Bianchi, Sonia Delaunay Atelier Simultané 1923-1934, Museo Villa dei Cedri, Bellinzona, Skira

 
   

Progetto di costume per Jacqueline Chaumont
per "Le Coeur à gaz", 1923
Acquarello su carta
Courtesy Fondazione Marconi, Milano

 
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