Le Collezioni:
Arte Contemporanea per
l 'Istituto Nazionale per la Grafica

 


Roma, Istituto Nazionale per la Grafica, Calcografia

Via della Stamperia, 6

3 giugno 2003 - 13 luglio 2003

orario 10.00 - 19.00

 

 

La mostra Le Collezioni: arte contemporanea per l'Istituto Nazionale per la Grafica documenta l'incremento sulle collezioni negli ultimi due anni. Sono acquisizioni che spaziano dagli anni Cinquanta all'attualità.
L'esposizione rispecchia l'impegno costante dello Stato attraverso la Direzione Generale per l'Architettura e l'Arte Contemporanee, nonché dei privati che, senza alcun fine di lucro, sostengono la Calcografia, nel mantenerne ininterrotto il filo temporale dall'antichità, alla modernità e alla contemporaneità. Grazie a questa impostazione le collezioni dell'Istituto consentono di studiare l'immagine, a partire dalla sua progettazione, nel disegno, fino alla sua riproduzione e divulgazione, nella stampa e nella fotografia.
Affinchè il confronto tra la ricerca contemporanea ed il patrimonio di tecniche ed immagini del passato sia equilibrato e costantemente aggiornato, è essenziale acquisire opere che costituiscano nuove definizioni dei concetti artistici storicamente rappresentati dal museo.
Le acquisizioni presentate nascono come sviluppi di produzioni culturali dell'Istituto, per la maggior parte sono conseguenze di esposizioni, che a loro volta sono l'esito pubblico dell'attività di ricerca storico artistica.

Acquisti
I "Cartelli" della galleria La Tartaruga, uno dei luoghi cruciali, a Roma, per l'arte d'avanguardia tra anni Cinquanta e Sessanta, sono l'importantissima testimonianza di uno dei rari momenti di rilevanza internazionale dell'arte contemporanea, a Roma, dal dopoguerra ad oggi. I "Cartelli" sono i segnali autografi realizzati dagli artisti in occasione delle loro mostre alla galleria La Tartaruga, nella sua sede in Via del Babuino (dal 1954 al 1962), da Mafai e Burri, a Scarpitta, Twombly, Kounellis, Schifano, Manzoni, Castellani.
Con il trasferimento della galleria in piazza del Popolo si interrompe la consuetudine dei cartelli. De Martiis ne riprende l'idea esclusivamente per il celebre ciclo di manifestazioni Teatro delle Mostre, del maggio 1968 (Angeli, Balestrini, Baruchello, Boetti, Bussotti, Calzolari, Castellani, Ceroli, Ciriacono, Fioroni, Grisi, Innocente, Mambor, Marotta, Mauri, Paolini, Parise, Prini, Scheggi, Soro, Tacchi).

Le opere grafiche di Arienti, Cucchi, Chia, Ontani, Paladino, sono una testimonianza della loro partecipazione alle mostre Tirannicidi, prima edizione del ciclo Vetrine alla Calcografia.
Senza titolo 2002, ciclo di 65 stampe fotografiche, è l'ultimo lavoro di Antonio Biasiucci. La sua acquisizione contribuisce notevolmente all'incremento della collezione fotografica dell'Istituto.

Donazioni
L'attività di ricerca, conservazione e divulgazione della conoscenza, svolta dall'Istituto, comporta uno stretto legame sia con artisti che con collezionisti e galleristi. A fronte di ciò è difficile scindere il crearsi di circostanze favorevoli per l'acquisto, dalla parziale donazione cui in vari casi è strettamente connessa la donazione totale.
Per questa ragione il catalogo della mostra rende conto di varie nuove accessioni dovute all'intervento di privati a sostegno del lavoro istituzionale della Calcografia, contribuendo o determinando alcune opportunità, come quella di commissionare opere da parte del museo, e, per gli artisti la possibilità di essere sollevati dai costi di esecuzione. (In Catalogo notizie sulle donazioni di opere di: Canevari; Lai; Monaci; Paladino; Puppi; vari libri d'artista donati, curati ed editi da Mario Diacono e Achille Maramotti; una Cartella di grafica curata e donata da Gianluca Lipoli comprendente l'intervento di undici artisti; tre libri d'artista, di Pessoli, Ricci, Toccafondo, dal titolo Passotriplo; una Cartella donata da Massimo Minini e da lui edita per i diciotto anni della sua galleria, con quattordici opere di grafica degli artisti che esponeva).

L'incremento documentato da questa mostra non ha precedenti quantitativi rispetto al passato. Oggi, nel settore arte contemporanea, l'attività dell'Istituto inizia finalmente a trovare il suo riconoscimento in una soddisfacente organicità e disponibilità istituzionale. Coordinamento di tutte le operazioni si deve alla Direzione Generale per l'Architettura e l'Arte Contemporanee che ha diretto e promosso, con un'azione congiunta, il trittico di mostre dislocato tra l'Istituto Nazionale per la Grafica e il MAXXI.

 

NOTIZIE UTILI

Inaugurazione Martedi 3 giugno ore 18.00
Durata 3 giugno-13 luglio 2003
Orario
tutti i giorni, ore 10.00 -19.00
Biglietto di ingresso

ingresso libero

Catalogo a cura di Luigi Ficacci, presenta i recenti acquisti dell'Istituto Nazionale per la Grafica, sostenuti dalla DARC e i doni dovuti ad interventi privati nella realizzazione di specifici progetti. Pubblicato per celebrare gli acquisti della DARC, è' racchiuso in un cofanetto che comprende altri due volumi relativi alle acquisizioni in favore della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma e del MAXXI. (Hopefulmonster Editore, Torino).
 
Informazioni tel. 06 699801

 

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